Vite in corsa

All’ambulatorio solidale puoi regalare una visita a chi non se la può permettere (anche se low cost)

Nel cuore di Milano ha aperto un ambulatorio che non solo pratica tariffe accessibili, ma per chi non riesce ad permettersi nemmeno quelle, prevede la possibilità di “offrire” una visita a qualcun altro. Non chiunque si presenti dicendo che è povero (ovviamente!) ma persone in reali difficoltà individuate da una rete di associazioni che contribuiscono all’iniziativa.

E’ un’idea dell’ambulatorio Medici in Famiglia (www.medicinfamiglia.it) è l’unica delle 32 start up innovative a vocazione sociale presenti in Italia che opera nell’ambito sanitario.  Medici in Famiglia è un progetto di assistenza sanitaria solidale che, attraverso una rete di professionisti convenzionati, fornisce prestazioni specialistiche sanitarie, psicologiche, socio sanitarie e socio assistenziali di qualità a tariffe calmierate e con tempi di attesa ridotti in tutto il territorio di Milano e cintura.

Il progetto prevede anche servizi domiciliari in molte specialità, dalle visite mediche alle riabilitazioni, dal supporto didattico alla logopedia. Tutto questo è possibile grazie a una rete di professionisti motivati, che hanno scelto di aderire all’iniziativa che guarda a tutti, ma in particolare alle fasce sociali più deboli, specie in questo momento di crisi economica.

Nell’ ambulatorio di 300 metri quadrati trovano spazio diverse specialità: Ostetricia e Ginecologia, Medicina Fisica e Riabilitazione, Psicologia, Neuropsichiatria Infantile, Neurologia e Centro Cefalee, solo per citarne alcune. Tanti i servizi per più piccoli, dall’area bambini  alle iniziative a carattere educativo e riabilitativo (logopedia, psicomotricità, psicologia dell’età evolutiva), e una particolare attenzione agli anziani, che hanno la possibilità di essere seguiti anche a casa propria.

Medici in Famiglia ha scelto la formula della start-up innovativa a vocazione sociale sia per il carattere innovativo della proposta, sia per continuità con la storia del progetto, nato dall’esperienza maturata da Panda Onlus (www.pandaonlus.org), associazione non profit nata nel 2006 a Milano per aiutare mamme con bambini piccoli e famiglie in situazioni disagiate.