Vite in corsa

Lavoratori in baracche fatiscenti, ma guadagnano 800 euro al mese

Qualche giorno fa Striscia la notizia ha mandato in onda un servizio impressionante su una comunità di lavoratori immigrati, che raccolgono i pomodori nella piana pugliese. Intere famiglie accampate in condizioni disumane: baracche fatte di rottami, niente luce né acqua, fango e immondizia ovunque. I lavoratori però guadagnano 30 euro al giorno, hanno dichiarato. Con la domenica libera fanno quasi ottocento euro. Dunque, almeno una stanza da un affittacamere, soprattutto nella campagna pugliese, possono pagarla di sicuro. Allora perchè vivono così? Sono costretti dai caporali? Nessuno li vuole come inquilini? O semplicemente vogliono risparmiare il più possibile, a costo di vivere in quelle condizioni? Il servizio non lo ha detto.  Un Paese civile però non può permettere una cosa del genere, per noi prima ancora che per loro. E quel servizio, scusate, non ha fatto capire niente.