Vite in corsa

Perché Vite in corsa?

Comincio così questo diario, mi sembra doveroso spiegare ai miei lettori  perché l’ho intitolato Vite in corsa.

Attenzione, “in corsa” non è “di corsa”, anche se ci assomiglia. Qui svelo subito una delle mie passioni, giocare con le parole. Il blog, infatti,  è dedicato a quelli che, come dire, soddisfano entrambe le condizioni: “essere di corsa”, ma anche “essere in corsa”, cioé partecipare.

Di corsa siamo tanti, turbinanti da un impegno all’ altro come fiocchi di neve nella tempesta.  Più spesso donne, ma anche uomini, soprattutto i padri di famiglia più sensibili e collaborativi. Come  mio cugino, che ha la moglie incinta del terzo figlio e per non lasciarla sola con gli altri due si porta dietro il primogenito (di due anni!) ovunque, anche a imbiancare la casa della nonna.

Eppure, anche se il quotidiano a volte è un macigno, non rinunciamo a essere “in corsa”:  partecipare alla vita civile, informarsi, impegnarsi per qualcosa al di là del nostro interesse individuale.

Racconterò storie di persone così, ogni volta che le troverò.